domenica 20 marzo 2011

Vacanza in Umbria

Tra le regioni italiane più visitate ed indicate per trascorrere una splendida vacanza, lontano dallo stress e dalla vita frenetica di città vi è senza ombra di dubbio la piccola ed antica Umbria.
Situata proprio nel cuore della nazione, si tratta di un territorio affascinante, ricco di attrattive sotto ogni punto di vista e davvero eccezionale come patrimonio naturale.
Soggiornando poi in uno dei moltissimi agriturismi dell'Umbria, si ha poi anche la possibilità di rigenerarsi per qualche giorno in vere e proprie oasi di pace, tranquille e immerse totalmente nella natura rigogliosa d incontaminata del territorio.
Queste strutture, che altro non sono se non antichi casolari dal sapore rustico e medievale, che ancora conservano quell’antichità e tradizione tipica, ristrutturati a dovere per offrire tutte le comodità ed i servizi immaginabili ai propri clienti.
Ormai quasi tutti gli agriturismi, ma anche i bed & breakfast della regione, offrono tanti servizi quanti possono essere i gusti dei visitatori.
Ecco allora che la vacanza diventa l’occasione, oltre che per rilassarsi nella natura umbra, di realizzare i propri sogni che siano dall’andare a cavallo, grazie agli innumerevoli maneggi presenti sul territorio, fare rafting ed escursionismo, a piedi o in sella ad una mountain bike, praticare torrentismo o dedicarsi alla cura del proprio corpo rigenerandosi alle terme e nei centri benessere altamente specializzati.
Tuttavia, se si desidera al contrario un’esperienza che coinvolga anche il patrimonio culturale della regione, l’ideale è percorrere un itinerario dedicato alle maggiori città d’arte dell’Umbria, dal capoluogo di regione Perugia a Spoleto, da Assisi a Terni, da Gubbio ad Orvieto.
Si avrà così anche l’occasione per conoscere, scoprire e degustare i principali e rinomati prodotti locali tipici e la cultura enogastronomica del territorio: il Tartufo nero di Norcia e di Spoleto, considerato fra i più pregiati, il farro della Valnerina, le lenticchie di Castelluccio, le cipolle rosse di Cannara, la fagiolina del Trasimeno, il sedano nero di Trevi e la patata a buccia rossa di Colfiorito tra i vari prodotti della terra.
Ovviamente i formaggi come il Pecorino di Norcia, ma anche il prosciutto e la serie di guanciali, coppe di testa, e varie norcinerie – termine che nasce proprio da questa città e che descrive l’arte di produzione di salumi di maiale, che secondo leggenda, dovrebbe essere nata proprio qui-.
Ma l’Umbria è conosciuta anche per un altro prodotto assolutamente eccellente ovvero l’olio extravergine d'oliva a marchio DOP che conta ben cinque sottodominazioni: Colli Orvietani, Colli del Trasimeno, Colli Assisi- Spoleto, Colli Martani e Colli Armerini.
Non si può non citare anche un’altra grandiosa componente della tradizione culinaria umbra tutta da assaggiare: i dolci.
Tra le delizie da provare c’è il torcolo, una sorta di ciambella all'anice con canditi e passa; il torciglione, dolce alle mandorle; i maccheroni alle noci, la rocciata di Assisi, ripiena di uva passa, noci, miele, fichi secchi, prugne e cannella; gli zuccherini di Bettona e il pannociato di Todi.
Ultimo, ma certamente non per importanza, anche il settore vini: il Grechetto, il Verdello e Ciliegiolo, il Torgiano Rosso Riserva DOCG, e il Montefalco Sagrantino DOCG, l'Orvieto, il Sagrantino passito, e l'Orvieto abboccato ed il Solleone sono solo tra i tanti esempi di straordinarie produzioni, rinomate in tutto il mondo, dell’Umbria.

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