venerdì 18 febbraio 2011

Io Viaggio in Camper

Le prossime ferie estive si organizzano al grido di: Risparmiare! Un compromesso cheap ma originale, rilassante ma dinamico, zingaro ma comodo: la vacanza in camper è quella giusta.
Niente facce stranite o occhi increduli, bando ai timori pregiudizievoli: scorrazzare in lungo e in largo per le meraviglie del nostro Paese e, perché no, del mondo, è molto più facile di quanto si pensi. Spostarsi su percorsi vicini o lontani non fa differenza, lo spirito non cambia: a bordo del proprio camper sono necessari solo la sete entusiasta di conoscenza di nuovi luoghi e uno stile di vita pratico ed essenziale. Per i camperisti principianti si tratta di slegarsi dal consueto ingranaggio turistico fatto di camere d’albergo, impersonali e costose, del ritmo frenetico dei viaggi organizzati, di code all’aeroporto (e di scioperi..), di stressanti prenotazioni mesi e mesi in anticipo. I veterani e gli appassionati confermeranno la soddisfazione di fare affidamento sulla familiarità del proprio soggiorno anche a chilometri di distanza da casa. Seguire i propri ritmi, entrare in contatto con l’anima della meta che ti ospita e apprezzare la semplicità ma, talvolta, sconosciuta della natura, significa adattarsi alla vera essenza del viaggiatore.
Gli avventurieri consapevoli, alla guida di camper nuovi o vecchi, vivono il viaggio senza filtri, con curiosità assaporano l’incontro con nuove destinazioni e molteplici tradizioni e culture, e anche gli imprevisti sono bene accetti perché arricchiscono l’esperienza. La passione itinerante, acquisita o scoperta, ci manterrà sempre pronti alla partenza, senza troppi noiosi preparativi che causerebbero la rinuncia. Le esplorazioni in camper cominciano dalla scelta della località da visitare: dall’Italia, all’Europa, all’Africa, sino oltreoceano (nonostante il costo più imponente per il trasferimento e il trasporto dello stesso mezzo). Lungo periodo o breve week-end, si sogna in previsione dell’arrivo e, con cartine e guide alla mano e uno spiccato senso dell’orientamento, si godono i piacevoli benefici della traversata da ricordare e raccontare.
Il turismo itinerante, che conta una moltitudine di sostenitori, oggi più che mai è sinonimo di responsabilità, finalizzata alla condivisione e non alla distruzione o sfruttamento. I camperisti, nello specifico, sono ambasciatori di rispetto verso le società o comunità locali e il patrimonio storico-artistico cui si avvicinano, portatori di un basso impatto ambientale e della cultura della sostenibilità.
A fronte di un acquisto per la vita o di spese giornaliere di noleggio, il camper nella sua funzionalità offre un ampio margine di scelta a cominciare dal dilemma nuovo o usato. In conformità alle reali esigenze e dal budget disponibile le tipologie accontentano anche i palati più difficili: ad esempio, ci sono i super accessoriati ma anche i minimalisti veicoli entry level, consigliati per le matricole dell’en plein air. Per l'usato (oltre gli annunci pubblicati sui periodici e sulle svariate riviste specializzate, in edicola o nel web) è sempre opportuno rivolgersi presso i rivenditori del nuovo. Dal punto di vista di una spesa razionale, anche le fiere e i raduni rappresentano l’occasione opportuna per farsi un’idea precisa sulle tendenze promozionali immesse nel mercato: dalla meccanica all’equipaggiamento, dalla struttura esterna all’arredamento interno, dai modelli d’impianto ai materiali per le rifiniture.

martedì 8 febbraio 2011

Per la tua vacanza l'Umbria ti aspetta

La piccola regione dell’Umbria, situata nel centro e all’interno della penisola italiana, è uno spettacolare scrigno che racchiude un patrimonio naturale ed artistico impareggiabile.
La straordinaria varietà paesaggistica, le strutture urbanistiche ed archittettoniche delle sue città, il calore della gente del posto, ne fanno la meta ideale per una vacanza rilassante e rigenerante.
L’Umbria offre infatti ai suoi numerosi visitatori un’incredibile offerta dal punto di vista turistico: sempre più apprezzati gli agriturismi della regione, spesso ricavati da antichi e rustici casolari, immersi nella splendida vegetazione umbra, tra colline dove sorgono uliveti, boschi e incorniciati da antichi borghi medievali, ristrutturati ad hoc per offrire ai clienti il massimo del comfort e dei servizi, tanto da presentare al loro interno centri benessere, spa, terme, piscine, campi da tennis o golf, o maneggi per praticare equitazione o comunque effettuare passeggiate nell’aree interne al loro comprensorio in sella ai cavalli.
Tra agriturismi e bed & breakfast dell’Umbria c’è solo l’imbarazzo della scelta, e con prezzi contenuti, con l’opzione aggiuntiva di ritrovarvi immersi nella natura per tutto il tempo della vostra villeggiatura, che sia essa un breve weekend, una romantica fuga d’amore o un periodo più o meno lungo, certo non vi stancherete tra le grandi possibilità di ricreazione che l’area territoriale offre, per qualunque gusto ed esigenze.
Il più delle volte infatti, soggiornando in una di queste strutture turistiche, avrete il piacere di ritrovarvi in una vera e propria oasi di pace ma rimanendo comunque a portata ed a breve distanza dai siti naturali od artistici della zona.
Gli amanti dell’arte avranno il piacere di effettuare un itinerario ad essa dedicato percorrendo un tour che tocchi i maggiori centri urbani della regione come Assisi, una delle città più visitate e dove vissero San Francesco e Santa Chiara, figure che fanno di Assisi il principale centro religioso, punto prediletto da molti pellegrini, ma non solo: oltre alle basiliche e chiese ad essi dedicati, vi sono anche il Tempio di Minerva, il palazzo “Capitano del popolo” e l’imponente Rocca Maggiore.
Da Assisi si passa a Gubbio, il centro più antico dell’Umbria che ha conservato il suo aspetto medievale; anche qui è fortissimo il legame con la figura di San Francesco e la Chiesa a lui intitolata è una delle mete più battute della città, ma non solo: da Piazza Grande, centro principale della città al Palazzo dei Consoli, dal Palazzo del Capitolo fino al Duomo passando dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi, si tratta di una delle città più interessanti sotto il profilo urbanistico della regione.
Un’altra interessante meta da vedere assolutamente è la cittadina di Orvieto: d’obbligo la visita al Duomo per poi proseguire con la Rocca ed il Pozzo di San Patrizio, il Palazzo del Popolo ed i Palazzi Papali.
Ovviamente merita di essere vista anche Perugia, capoluogo della regione, meta ogni anno di migliaia di visitatori in concomitanza della rassegna golosa per eccellenza, l’Eurochocolate, ma che contiene tra le sue antiche mura testimonianze storiche straordinarie come il Pozzo etrusco, che risale alla seconda metà del III secolo a.C; il monumentale Palazzo dei Priori, esempio di palazzo pubblico dell'età comunale ed il Collegio della Mercanzia, sede dell'omonima corporazione medievale, tra i tanti punti d’interesse.